sabato 23 maggio 2015

Torta cuore e rose!!! Un matrimonio in rosa!!


Dunque, premetto che vi sommergerò dalle foto perchè veramente non sapevo quale scartare, e poi perchè sono sempre alla ricerca della foto che realmente ti dà l'impressione di quello che vedi....e credetemi non esiste! 
Sono veramente fiera di questa torta, e come tutte le torte decorate, la foto non rende l'idea di com'è realmente.
Un matrimonio tanto atteso e tutto in rosa! 



Inizialmente avevo pensato ad una red velvet con l'interno rosa invece che rosso, ma poi ho optato per dei soffici e più leggeri pan di spagna; dopo un lauto pranzo ho pensato fosse meglio!
All'interno sono rosa, il più piccolo è rosa acceso, il medio un pò più chiaro e l'ultimo ancor più chiaro.


Avevo a disposizione solo uno stampo grande a forma di cuore (il primo sotto), così ho intagliato dei pan di spagna tondi appoggiandoci sopra un cuore di carta e seguendo i bordi con il coltello seghettato.
All'interno c'è sempre la crema della red velvet però ho aggiunto una bagna fatta con acqua zucchero e maraschino, che una volta scaldato per sciogliere lo zucchero ha perso la base alcolica e mi ha lasciato solo il gusto e il profumo.



La torta doveva essere per quaranta persone,...ma non sono una pasticcera con i stampi a misura e tutto il resto,....e quindi alla fine son usciti ben otto chili e passa di torta!




Stavolta ho usato, come pasta di zucchero, la Massa Ticino Tropic, e mi son trovata veramente bene, per la copertura e piccole decorazioni in modelling è più che ottima! Invece per le rose ho usato la mia Funcake, sempre affidabile.
Ho fatto salire le rose sul davanti fin sulla sommità, e dietro ci ho messo dei fiocchetti.




Tantissimi auguri ad Arianna e Diego, una bellissima coppia di sposi, a cui auguro tantissima felicità!

Ciao e tanti dolci baci!!

lunedì 18 maggio 2015

Una torta con una montagna??


Una torta venuta....di getto, con qualche spunto e poi via! 
Girasoli, staccionate e....la montagna con il torrente! Ovviamente doveva essere disegnata, la montagna...e perchè non farla tridimensionale?
Angela non ha chiesto molto, e nemmeno le figlie che però hanno preparato una bellissima festa per i suoi 50 anni!!!!


Pan di spagna (anzi 2 rettangolari, poi uniti e...con un pò di scarto che ha costruito la montagna),
camy cream con fragole in pezzi e bagna con succo di fragole.


Sulla pergamena è stata appoggiata una foto della festeggiata stampata su ostia.






Ciao e tanti dolci baci!!

martedì 10 marzo 2015

I biscotti con la finestra......


Li dovevo provare a Natale nelle finestre della casetta di pan di zenzero, e invece, i vetri li ho provati a fare solo adesso!
Di solito vengono consigliati per far divertire i bimbi, ma....solo per l'effetto visivo però! Al momento del morso i "vetri" si rompono e possono essere taglienti se non si sta attenti. Quindi vanno bene per decorare le finestre della casetta golosa di Natale, biscotti da appendere all'albero o...altro, ma attenzione quando li mangiate!!!


Sono facili e molto d'effetto! 
Ho usato la frolla avanzata della pastiera napoletana, ma potete usare qualsiasi base per biscotti!


Ho pestato delle caramelle dure di zucchero sopra un tagliere e messe in un sacchetto perchè non mi andassero in giro.
Poi ho preso la mia frolla, stesa con il mattarello e intagliata con gli stampini; per ogni forma, una più piccola da fare all'interno per creare il buco della finestra.



Poi ho messo i biscotti sulla latta coperta di cartaforno e ho messo nei fori le caramelle sbriciolate.



Messi in forno per una decina di minuti circa (finchè iniziano a dorare) a 180°.
Una volta tolta la latta dal forno lasciate raffreddare almeno una decina di minuti prima di muovere i biscotti. Date il tempo alla caramella di indurire.
Ed eccoli pronti!!






Ciao e tanti dolci baci!!

lunedì 9 marzo 2015

Ingress Cake!!


Per la festa della donna, quest'anno, ho festeggiato in modo diverso!
Ho partecipato, con un gruppo di fantastiche donne agenti di Ingress, ad un.....incontro.....ecco, lo sapevo! Non è facile spiegare che ci siamo trovate in centro a Pordenone (assieme anche a qualche UOMO), a catturare portali, fare link, field e... creare un fiore virtuale sopra la città...
Vi basti sapere che è un gioco!!!
Un gioco che ci ha fatto incontrare, conoscere e passare una bellissima giornata!
Poi siamo andati tutti assieme a mangiare una pizza e ho portato una torta con il logo di questo game, Ingress.
All'interno pan di spagna azzurro, con camy cream, fragole e bagna con sciroppo di zucchero e sugo di fragole.





Una sola cosa devo puntualizzare: in questo gioco ci sono due fazioni rivali; Resistenti e Illuminati, rispettivamente blu e verdi e io sono una resistente (ci tengo a dirlo!)!


Ciao e tanti dolci baci!!!

giovedì 26 febbraio 2015

La pastiera napoletana per Pasqua e....non solo!!!



Ho visto che ci sono tantissime ricette della pastiera nel web, ma veramente tante. Effettivamente è un dolce veramente buono e soprattutto...diciamo, un pò particolare visto gli ingredienti di cui è composto.
La prima volta che sono venuta a contatto con la pastiera è stato circa una decina d'anni fa.
Ero da amici, Sandra e Gennaro, e la mamma di lui, venuta da Napoli a trovarli per le feste di Natale, stava impastando questo strano dolce.
Strano, perchè non avevo mai visto usare il grano cotto, anzi non sapevo neppure si trovasse in commercio,....e poi non avevo mai sentito parlare neppure dell'acqua di millefiori o di fior d'arancio...
Mi sono scritta subito la ricetta dettata da lei e me la sono portata a casa tutta contenta, come avessi un tesoro fra le mani. Ovviamente la sua pastiera l'ho assaggiata dopo qualche giorno, ma nel frattempo io l'avevo già provata anche se con qualche problema a reperire gli ingredienti. Un sapore particolare, che sa di primavera! Buonissima!!! Da quella volta l'ho fatta solo un'altro paio di volte.
L'altro giorno ho ripreso in mano la ricetta che avevo scritto allora......e dunque?? E vai di pastiera!!!!!
....Intanto ci vuole tempo e pazienza....la signora Anna (mamma di Gennaro) mi aveva detto che ci vogliono giorni per fare una buona pastiera, e io voglio seguire questo consiglio!
P.S.: la ricetta l'ho modificata in qualche piccolo particolare

Ingredienti:

1 barattolo di grano cotto
1 cucchiaio di burro
500 ml di latte intero
1 kg di ricotta
700 gr. di zucchero
9 uova
1/2 bottiglietta di acqua di millefiori
una presa di cannella
100 gr. (o più a piacere) di cedro candito a cubetti
1 fialetta di aroma limone

Per la frolla: (Ho usato la frolla trovata su Semplice e Veloce)

1kg di farina
400 gr. di zucchero
400 gr. di burro
6 uova intere
vaniglia
la scorza di un'arancia e una di limone grattuggiate
un pò di acqua di millefiori
un pizzico di sale

Mettete in un pentolino il grano, il latte e il burro. Fate cuocere per mezz'oretta mescolando di tanto in tanto, finchè il latte non diventi una crema. A questo punto se non volete sentire al palato i chicchi del grano, con il passaverdure setacciate una bella parte del composto. Lasciate raffreddare e mettete in frigo per il giorno dopo.

Il giorno successivo riprendete il grano cotto con il latte e aggiungete la ricotta e lo zucchero, mescolate bene.
 Rimettete in frigo a riposare per un'altro giorno ancora, in questo modo si scioglierà bene lo zucchero e gli ingredienti si amalgameranno fino a formare una crema densa.



 Finalmente ci siamo per la preparazione finale, e prima di iniziare con il ripieno prepariamo la frolla con gli ingredienti sopra descritti.
Io ho fatto quattro piccole pastiere da 18 cm di diametro, mi è avanzata un pò di frolla (molto gustosa) e ne farò dei biscotti.
Preparata la frolla e messa in frigo, prepariamo gli stampi imburrati e con la carta forno.
Aspettate almeno un'oretta che la frolla si indurisca.
Ciao e tanti dolci baci!!



Accendete il forno statico a 175°.
Prendiamo la crema di grano e ricotta dal frigo, e una alla volta uniamo tutte le uova, la cannella, l'acqua di millefiori (ve ne deve rimanere mezza bottiglietta), l'aroma limone e il cedro candito (io ho messo anche un pò di arancio candito e in una ho messo solo gocce di cioccolato).


Prendete la frolla, stendetela con un mattarello e foderate gli stampi creando un bordo di circa 6 cm., 




 riempiteli con il composto e fate anche delle piccole striscioline che metterete sopra di traverso. 



Sistemate il bordo e infornate per circa un'ora e un quarto. 



Durante la cottura aumenteranno di volume,  quando vedrete che saranno belle gonfie e colorate, saranno pronte. Nel mio forno ne ho infornate tre insieme e una nel frattempo l'ho messa in frigo e cotta subito dopo aver sfornato le altre.



Penso che, se volete farne una sola, uno stampo da 28 cm dovrebbe bastare, cambiano anche i tempi di cottura...quasi due orette.
Appena tiepide le ho tolte dallo stampo e sistemate su una gratella.



Dopo una decina di minuti si abbasseranno, ma è normale!
Si conservano a temperatura ambiente per 5-6 giorni (almeno questo mi si dice, io le ho messe comunque in frigo perchè mi piace sentirle fresche quando le mangio), e, sempre secondo la signora Anna, sono migliori se mangiate dopo due giorni.




Prima di servirla ricordatevi di dare una bella spolverata di zucchero a velo!






La pastiera non è difficile da fare, ma per apprezzarla al meglio bisogna avere solo un pò di pazienza!


Ciao e tanti dolci baci!!

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