mercoledì 27 marzo 2013

Torta di laurea


Una bella festa al momento della laurea e una bella festa in famiglia, poi!
Ed ecco la torta della festa in casa.


Pan di spagna al cacao, bagna con latte zuccherato e camy cream alla vaniglia.
Molto semplice, ma con un piccolo particolare in evidenza....la L del nome con i brillantini rossi.
L in onore di un famoso personaggio di "Death Note", una serie anime giapponese, di cui Daniel è appassionato.




Ciao e tanti dolci baci!!

lunedì 18 marzo 2013

✥ Torta con Biancaneve e i ...3 nani!!✥


Un'occasione speciale, un compleanno per una piccola...principessa!!
Mi sono sentita messa alla prova, si, stavolta si. Non avevo mai provato a modellare dei personaggi, e stavolta con l'aiuto di internet e di Rocco de L'incantesimo dello zucchero, sono riuscita nell'intento!
Sono solo tre, i nani, per dare spazio anche al resto delle decorazioni che poi hanno dato il senso di profondità e di....primavera!
Poche parole! A voi le foto!!







Ciao e tanti dolci baci!!

venerdì 15 marzo 2013

✥Torta con gabbietta✥


Ho lottato con l'afa....temperatura mite e tanta tanta umidità! Però ho vinto io!
L'idea della gabbietta mi piaceva, solo che dentro dovevo metterci qualcosa di simbolico....alla fine il significato non so se si è capito...non mi è venuto come volevo.
All'interno, per i 18 anni di Nicole (splendida ragazza), ho messo un bozzolo con il buchino ed una farfalla che ne è uscita...con la porta divelta della gabbietta, pronta a spiccare il volo.



Dalle foto non si riesce a vedere, purtroppo.


Pan di spagna fatto con fecola e maizena in parti uguali, visto che Nicole è intollerante al glutine.




Tantissimi auguri Nicole!

Ciao e tanti dolci baci!!

mercoledì 13 marzo 2013

►Ancora,......Inter!!!!◀


Ecco, ve l'avevo detto...sembra che il mondo attorno a me sia ...interista!!
Non è possibile......!!! Ne sono perseguitata...


Giuseppe, si sa,  è soprattutto un INTERISTA! E allora mi arrendo agli eventi...


Pds al cacao da 24 cm di diametro, con camy alla nutella....


Poche parole....e un.. EVVIVA MILAN!!!
Ciao e tanti dolci baci!!

martedì 12 marzo 2013

♡Macarons..... anch'io!♡


Si, macarons anch'io! Li hanno fatti tutti e adesso ecco i miei! Perfetti? Nooooooo!!!
La ricerca al macarons perfetto....ecco cosa vedo tra i vari blog, e non riesco a capire, buoni sono tutti buoni, belli, a me paiono tutti belli! 
Ovvio che tutti ugualmente belli e perfetti non possono esssere...e allora, come deve essere questo macaron?


Bello liscio, lucido, con la coroncina sotto, dello spessore....giusto (boh!).
E' la terza volta che li faccio ed ora pubblico le foto.
Quando si parla di macarons si parla di "macaronage", "croutage" E..."occhio alla cottura"!


La prima volta li ho fatti con una ricetta trovata su un blog di cui ora non ricordo il nome, poi ho notato che le ricette in giro erano quasi tutte simili con piccole variazioni di peso negli ingredienti.

Ecco quelli che ho usato io, che poi ho preso da Morena di Menta e Cioccolato, che variano pochissimo dall'altra ricetta che avevo usato, :

 225 gr di zucchero a velo
125 gr di farina di mandorle
100 gr di albume (circa 3)
25 gr di zucchero semolato
coloranti alimentari

Morena ha aggiunto anche qualche goccia di limone che ho messo anch'io (la metto sempre quando ci sono le uova per toglierne l'odore)
L'albume dovrebbe essere invecchiato di 2-3 giorni e poi usato temperatura ambiente, ho provato altre volte, senza l'invecchiamento e sono venuti lo stesso.
La farina di mandorle, io l'ho comprata già pronta bella fine e l'ho mescolata nel mixer con i 225 gr. di zucchero a velo, poi li ho passati al setaccio per togliere tutti i piccolissimi pezzetti granulosi che poi, altrimenti vi ritrovate sulla superficie dei macarons. Più il setaccio è fine e meglio è (non troppo altrimenti non vi passa niente!).
A questo punto montate gli albumi e mentre montano versate i 25 gr. di zucchero semolato (c'è chi usa sempre quello a velo) e il colorante desiderato. Quando saranno come una meringa, cioè, che se rovesciate il contenitore non scendono si passa ad unire il composto di farina di mandorle e zucchero a velo. 
Ed ecco il "macaronage"! Con una spatola dall'alto verso il basso movimenti delicati e decisi, unire una cucchiaiata alla volta tutto quanto. Il composto non deve proprio non smontarsi, và lavorato finchè non scenda dal cucchiaio scrivendo sull'impasto sotto, come un nastro (ovviamente non troppo liquido).
Ora armatevi di sac a poche  e su un foglio di carta forno ben steso, (magari sotto con un "cic" di burro per farlo aderire) sulla latta e formate dei cerchietti del diametro di circa 3 cm. 


I primi 2-3 vi verranno maluccio ma poi prenderete mano e vi verranno bene, date due belle botte sotto la latta in modo che le puntine lasciate dalla sac a poche si appianino. In vendita ci sono i tappetini appositi, ma io non ce l'ho, e per il momento, per il solo mio diletto saltuario vado avanti con la carta forno!
Vi verranno circa due latte che lascerete asciugare sul piano della cucina per almeno mezz'oretta, ed ecco il "croutage". In questo lasso di tempo la superfice si asciugherà e formerà una lieve crosticina che una volta in forno permetterà di creare la famosa coroncina alla base del macaron. Dopo mezz'ora, provate a toccare leggermente la superficie, se non si attaccherà alle dita sono pronti da mettere in forno.

Mettete una latta alla volta a metà forno già caldo a 155 gradi per 15 minuti, prima di tirarli fuori, con una spatoletta provate a passare sotto ad un macaron e a sollevarlo, se si stacca senza rimanere appiccicato alla carta sono pronti (occhio che sono molto morbidi e tali devono restare!)
Tirateli fuori e fate scivolare la carta forno via dalla latta perchè non si cuociano ancora sotto.



Li potete farcire come meglio volete a vostro gusto, nel web ci sono tantissime ricette, io ho usato una ganache al cioccolato bianco, nutella (per la felicità di mio figlio Luca), e gelatina di frutta.

Ovviamente avendoli fatti a mano e non sullo stampo non saranno tutti uguali perfetti, perciò io, prima, li ho scelti ed accoppiati in modo che si vedano tutti grandi uguali.



 Sono perfetti? Ovviamente no, non lisci lisci, sono venuti con la coroncina troppo alta.....ma per me sono belli, come tutti gli imperfetti (secondo voi) che vedo in giro!


 .....Non perfetti, ma BUONI!!!

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Ciao e tanti dolci baci!!

giovedì 7 marzo 2013

➢Inter, Inter, Inter....e ancora Inter (e mi sa che non è finita!)!☚


Anche qui, poche parole! Ho voluto provare lo stemma che usciva dalla torta....e non mi è dispiaciuto....solo un pò diversa dalle solite!!
Tantissimi auguri Stelio!!!!!


Dentro al pan di spagna al cacao, c'è la camy cream alla nutella!



Ciao e tanti dolci baci!!

martedì 5 marzo 2013

☺Spongebob☺


E' arrivato il suo turno!
Simpatico e sorridente è proprio lui, Spongebob!
Poche parole; pan di spagna rettangolare con camy cream al limone, QUI la ricetta.



Niente da dire, solo che mi sono divertita a decorarlo!


Ciao e tanti dolci baci!!

venerdì 1 marzo 2013

☼❀Torta alle fragole❀☼ con crema chantilly!




Ebbene si, ho ripreso le fragole! Ed erano anche buone, alla fin fine anche se sono spagnole sono sempre fragole, controllate e....buone!! Quando arriveranno le nostrane prenderò quelle, ora ho talmente voglia di primavera che ...va bene così!!

Vi spiegherò i passi di questa buonissima torta.
Prima di tutto preparate una bella macedonia con due-tre cestini di fragole, tenendone da parte alcune (le più belle e della stessa misura) per la decorazione alla fine.

Accendete il forno a 180° ( nel mio 170°), imburrate ed infarinate uno stampo da 24 cm.
Preparate un pan di spagna con:

5 uova
150 gr. di zucchero
75 gr, di fecola di patate (o maizena)
75 gr. di farina 00
buccia grattuggiata di un limone (solo la parte gialla)

Montate le uova con lo zucchero e la buccia di limone finchè il composto non diventi gonfio, chiarissimo e che faccia fatica a staccarsi dalla frusta se non sbattendola.
Con una spatola o con una frusta a mano aggiungete a più riprese le farine setacciate insieme, piano mescolando dall'alto verso il basso per non sgonfiare il composto.
Mettetelo nello stampo e infornate per 35 minuti circa, quando vedete che inizia a staccarsi dal bordo è pronto. Tiratelo fuori, aspettate un paio di minuti e rovesciatelo su una gratella a raffreddare.



Crema chantilly all'italiana (ovvero crema diplomatica):
crema pasticciera e panna dolce alla vaniglia.

Preparate una crema pasticciera con questi ingredienti: (presa e copiata e incollata da Giallo Zafferano perciò la trovate pure lì, anche con le immagini)

50 gr. di farina
500 ml. di latte
6 tuorli
150 gr. di zucchero
1 baccello di vaniglia
scorzette di limone (solo la parte gialla)

Per preparare la crema pasticcera ponete sul fuoco una casseruola capiente con il latte (tenendone da parte circa mezzo bicchiere), quindi prendete il baccello di vaniglia, apritelo in due ed estraetene i semi . Aggiugete i semi ed il baccello di vaniglia vuoto al latte io ho aggiunto anche la scorza gialla del limone, visto che ho usato le fragole per ripieno, portate a leggera ebollizione il tutto, quindi togliete la casseruola dal fuoco e lasciate in infusione la vaniglia nel latte per circa 10 minuti.

In una terrina a parte lavorate i tuorli con lo zucchero, aiutandovi con uno sbattitore elettrico: dovrete ottenere una crema spumosa e biancastra. Continuando a sbattere unite  a filo un terzo del latte tiepido contenuto nella casseruola, poi incorporate la farina setacciata, unendola poco alla volta.
 Eliminate ora il baccello di vaniglia e le scorzette di limone, rimasto nel latte che nel frattempo si è ulteriormente aromatizzato, e versate il composto di uova, farina, zucchero e latte nella stessa casseruola. Rimettete il tutto sul fuoco e portate ad ebollizione, mescolando frequentemente.

Affinché il composto si addensi lasciate sobbollire a fuoco dolce per qualche minuto, continuando a sbattere con la frusta per evitare che si formino grumi. Prendete ora il mezzo bicchiere di latte freddo che avevate tenuto da parte e unitelo a filo alla crema pasticcera, mescolando di tanto in tanto. 
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare: la vostra crema pasticcera è pronta. 

A questo punto montate 500 gr. di panna montata con due cucchiai di zucchero a velo setacciato e una bustina di vanillina (meglio sarebbe mettere prima un pò di semini di vaniglia in ammollo nella panna).
A questo punto aggiungete la panna un pò per volta alla crema FREDDA, controllate la consistenza e soprattutto assaggiate, di norma sarebbe 1/3 di panna e 3/3 di crema.
Pronta la chantilly!



Ora non rimane che tagliare il pan di spagna in tre dischi (per due strati di crema).
Appoggiamo sul vassoio il primo disco di pds,
prendiamo la macedonia di fragole, la sgoccioliamo e usiamo il succo per bagnare la base. Mi raccomando bagnate bene, poi fate uno strato leggero con le fragole in pezzi e poi uno strato di chantilly. Appoggiate il secondo disco con una leggera pressione, poi bagnate, strato fragole, chantilly e ultimo disco e bagnerete bene anche questo.
Adesso con la crema rimasta ricoprite tutta la torta e poi decorate a piacere. Io ho fatto dei ciuffi con la panna e messo le fragole intere che avevo tenuto da parte.



Sembra complicato, ma ci vuole solo tempo e pazienza!
Purtroppo questa torta non era per me e non immaginate quanto avrei dato per assaggiarla! La crema era una favola!!




Con questa ricetta partecipo al Contest "A tutta Panna" del blog  della carissima amica Licia, Fragole e Panna!


Ciao e tanti dolci baci!!

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